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venerdì 9 marzo 2012

Deutsche Bank e il Ltro2

Dopo aver fatto tanto la difficile (diceva che non voleva lo "stigma" di avere bisogno di soldi pubblici), la banca tedesca ha incassato 10 miliardi di euro dal prestito della Bce.

Deutsche Bank tapped ECB for up to €10bn - FT.com:

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Se i soldi della Bce finiscono nel barile


L'Unione Petrolifera oggi ha spiegato che dietro i rialzi del petrolio ci sono soprattutto tree fattori:"le tensioni geopolitiche legate soprattutto alla vicenda iraniana, qualche rigidità dal lato dei fondamentali e l'enorme liquidità a disposizione del sistema bancario, prevalentemente impiegata sui mercati delle commodities e del petrolio in particolare". Significa che le banche stanno investendo sui futures del petrolio i soldi avuti in omaggio (al tasso dell'1%) dalla Bce, e così facendo spingono verso l'alto i prezzi e contribuiscono a ostacolare la ripresa globale. Non era esattamente per questo che gli istituti sono stati aiutati.

giovedì 8 marzo 2012

Effetto cinese

Quest'anno la tendenza degli smarpthone è verso i prezzi bassi. Merito dei cinesi, che conteranno per quasi un quarto del mercato (150 milioni di apparecchi sui 600 previsti) e che comprano soprattutto smarpthone di fasca bassa.

Low-tech starts to drive smartphone growth - FT.com:

Lo stallo nucleare giapponese

Dei 54 reattori nucleari giapponesi attivi prima del terremoto 17 (per 15,99 GW) sono stati chiusi, 35 (per 30,7 GW) sono fermi in attesa di ispezioni, 2 sono attivi (per 2,27 GW). Per compensare l'energia mancante Tokyo ha aumentato le importazioni di gas naturale. Secondo le stime questa situazione costa 10 miliardi di yen al giorno.

Japan weighs nuclear future - FT.com

La Cina spinge il renminbi

Scrive il Financial Times di oggi che la Cina il prossimo 29 marzo proporrà a Russia, Brasile e Sud Africa prestiti in reniminbi invece che in dollari. Sarebbe la prima volta, Servirebbe a promuovere la valuta cinese come moneta internazionale.

I conti della Rai

(dalla Repubblica di oggi)

mercoledì 7 marzo 2012

Diritti Globali - "Sede Fiat già in Usa se potessi"

Se è vero quello che scrive oggi Paolo Griseri su Repubblica, Marchionne a Ginevra ha spiegato perché avrebbe senso spostare la sede della Fiat in America: «Se non avessi vincoli sarebbe già successo perché, purtroppo, l´unico modo per spronare la parte italiana è quello di portare fuori mamma chioccia, il capofamiglia e dire: "Bene, ora sono un investitore straniero in questo paese. Mi credete adesso?" Allora forse capirebbero».

Diritti Globali - "Sede Fiat già in Usa se potessi"